Il momento ideale per tagliare il prato? Ecco cosa consiglia un esperto

Quando e come tagliare il prato per un manto erboso impeccabile
Quando e come tagliare il prato per un manto erboso impeccabile

Tagliare il prato è una delle faccende inevitabili per chi vuole mantenere il giardino in ordine. Anche se sembra una cosa da niente, molti si chiedono se l’ora del giorno in cui si falcia possa influire sulla qualità e sulla salute del prato. Vediamo qual è il momento più adatto e come procedere senza sbagliare.

Quando è il momento migliore per falciare il prato

Secondo Clint Waltz, PhD e specialista in estensione per tappeti erbosi presso l’Università della Georgia, è meglio falciare quando le foglie dell’erba sono asciutte. Di solito questo avviene verso metà mattina, quando la rugiada si è completamente evaporata — un orario particolarmente consigliato nelle zone umide come il sud-est degli Stati Uniti.

In alternativa, anche il tardo pomeriggio può andare bene. Intorno alle 17:30 o 18:00 l’erba tende ad essere più asciutta e si evitano le ore più calde. Waltz però precisa che, dal punto di vista della gestione delle malattie, l’orario di falciatura non influisce in modo significativo: non è una strategia per ridurre le malattie del prato.

Quando evitare di falciare il prato

Non è una buona idea falciare subito dopo la pioggia o l’irrigazione. L’erba bagnata si attacca al tosaerba, forma ciuffi che restano sul tappeto erboso e possono favorire i funghi, dando al giardino un aspetto trascurato e facilitando la compattazione del terreno. Sul terreno bagnato possono formarsi solchi con qualsiasi tipo di tosaerba, compresi i trattorini, i tosaerba a spinta camminando dietro e i tosaerba a spinta manuale.

Clint Waltz rassicura che una falciatura occasionale su prato bagnato non rovinerà il manto in modo irreparabile, ma farlo regolarmente non è consigliabile perché può creare problemi a lungo termine.

Consigli per falciare nel modo giusto

Per mantenere un prato sano e bello è importante seguire alcune buone pratiche. Affilare le lame del tosaerba due volte a stagione aiuta a ottenere un taglio netto delle foglie invece di strapparle. L’erba tagliata con lame affilate non solo ha un aspetto migliore ma, come mostrano gli studi, si ammala meno e sopporta meglio lo stress.

Anche mantenere un’altezza di taglio adeguata è fondamentale. Un prato con chioma densa e radici profonde riesce a prendere acqua da strati di terreno più profondi, diventando più resistente alla siccità e ad altri stress. Una chioma folta limita inoltre la possibilità che i semi delle erbe infestanti attecchiscano.

In conclusione

Tenere in considerazione il momento della giornata in cui si falcia, insieme ad alcune pratiche corrette come l’affilatura delle lame e l’altezza di taglio, può fare la differenza nel mantenimento di un tappeto erboso sano e gradevole alla vista. Anche se l’ora specifica della falciatura non agisce direttamente sulle malattie del prato, piccoli accorgimenti aiutano a prevenire problemi futuri e a mantenere il giardino rigoglioso.

Invitiamo i lettori a tenere a mente questi suggerimenti pratici alla prossima falciatura, per ottenere risultati ottimali e un manto erboso di cui essere orgogliosi.